VITA DA ESCORT – 1° tempo - Milano

Ho letto il racconto del “collega” Riccardo G. (Vita da gigolò) e vorrei parlare di noi escort femmine. Mi chiamerò Aura, ho 25 anni, sto per laurearmi in Psicologia e ormai da 3 anni mi guadagno da vivere col mestiere di escort. Vivo a Milano, lontano dalla famiglia, e questo lavoro mi ha permesso di continuare a studiare e mantenermi in modo semplice e redditizio. Uso i soldi per pagare l'affitto, le bollette, per viaggiare e, quando serve, per aiutare la mia famiglia. Non ho vizi particolari: non bevo, non mi drogo, non faccio tardi in discoteca. Sto ancora finendo la facoltà di Psicologia e sono sempre stata attratta dal mondo della mente umana.  In fondo, approfondisco i miei studi con i miei clienti, facendo la “psicologa” con una paga migliore e poche ore di attività. Molti pensano che le escort siano poco istruite e poco intelligenti, ma è vero il contrario! Innanzitutto noi non facciamo la vita di merda che fa l'80% delle persone cosiddette “normali”, perciò già solo per questo andremmo rispettate. In secondo luogo, la maggior parte di noi è moooolto più intelligente di quel che pensate. Il mio ultimo test di QI (quoziente intellettivo) è stato di 121. Molte  di quelle che conosco studiano giurisprudenza, biologia, medicina, ecc., ed altre utilizzano questo questo escamotage temporaneamente, per ottenere i capitali sufficienti ad avviare un'attività in proprio. I miei clienti appartengono a tutte le categorie sociali, o meglio a tutte le categorie che possono permettersi una spesa elevata per prestazioni sessuali elevate. Sono principalmente uomini, ma a volte vedo anche delle donne ed alcune coppie. Normalmente li incontro una sola volta, ma non è una regola fissa. Spesso la conversazione prima o dopo il rapporto tende ad essere la parte più lunga della prestazione. Parliamo di cosa hanno fatto, di quello che faccio io (solo se sono clienti fissi), di cosa sta succedendo nella loro vita, dei problemi, ecc., dipende. A volte ci sdraiamo in un rilassante silenzio. Sono anche simpatica e spiritosa, mi capita di scherzare, fare battute. Mi adeguo al tipo di compagnia di cui hanno bisogno in quel momento. In effetti mi sento come una badante. Vedo l'effetto positivo che ho sui clienti, li vedo crescere e diventare più fiduciosi. Mi piace poter dare loro uno spazio in cui non si sentono giudicati, e mi piace esplorare la psicologia di quelle persone. CONTINUA

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